Che effetti ha una diminuzione di tensione sul motore?

I. Variazione corrente
Secondo la legge di Ohm, la relazione tra corrente I, tensione U e resistenza R è I = U/R. Nei motori, la resistenza R (principalmente la resistenza dello statore e quella del rotore) di solito non varia molto, quindi una diminuzione della tensione U comporterà direttamente un aumento della corrente I. Per diversi tipi di motori, le manifestazioni specifiche della variazione di corrente possono variare.

Manifestazioni specifiche:
Motore CC: Nei motori CC senza spazzole (BLDC) e nei motori CC con spazzole, quando la tensione diminuisce e il carico rimane costante, la corrente aumenta significativamente. Questo perché il motore richiede più corrente per mantenere la coppia erogata originale.
Motore a corrente alternata: Nei motori asincroni, sebbene la velocità del motore si riduca automaticamente per adattarsi al carico in caso di calo di tensione, qualora il carico sia elevato o vari rapidamente, la corrente potrebbe comunque aumentare. Nei motori sincroni, quando la tensione diminuisce e il carico rimane invariato, teoricamente la variazione di corrente non è significativa. Tuttavia, se il carico aumenta, anche la corrente aumenterà.

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II. Variazioni di coppia e velocità
Variazioni di coppia: una diminuzione della tensione porta in genere a una riduzione della coppia del motore. Poiché la coppia è direttamente proporzionale al prodotto della corrente e del flusso magnetico, quando la tensione diminuisce, anche se la corrente aumenta, il flusso magnetico può diminuire a causa di una tensione insufficiente, con conseguente riduzione complessiva della coppia. Tuttavia, in alcuni casi, come nei motori a corrente continua, se la corrente aumenta a sufficienza, può compensare in una certa misura la riduzione del flusso magnetico, mantenendo la coppia relativamente stabile.
Variazioni di velocità: Nei motori a corrente alternata, in particolare nei motori asincroni e sincroni, una diminuzione della tensione comporta direttamente una riduzione della velocità. Questo perché la velocità del motore è correlata alla frequenza di alimentazione e al numero di poli del motore, e una diminuzione della tensione influisce sull'intensità del campo elettromagnetico del motore, riducendone di conseguenza la velocità. Nei motori a corrente continua, la velocità è direttamente proporzionale alla tensione, quindi una diminuzione della tensione provoca una corrispondente diminuzione della velocità.

III. Efficienza e generazione di calore
Diminuzione dell'efficienza: una diminuzione della tensione comporterà una riduzione dell'efficienza del motore. Quando il motore funziona a una tensione inferiore, richiede una corrente maggiore per mantenere la potenza erogata. L'aumento della corrente comporterà un aumento delle perdite nel rame e nel ferro del motore, riducendo di conseguenza l'efficienza complessiva.
Aumento del calore: a causa dell'aumento della corrente e della diminuzione dell'efficienza, il motore genererà più calore durante il funzionamento. Ciò non solo accelera l'invecchiamento e l'usura del motore, ma può anche attivare il dispositivo di protezione dal surriscaldamento, causando l'arresto del motore.

IV. Impatto sulla durata della vita motoria
Far funzionare il motore per un lungo periodo in un ambiente con tensione instabile o bassa ne ridurrà significativamente la durata. Questo perché la riduzione di tensione comporta un aumento della corrente, fluttuazioni di coppia, diminuzione della velocità e riduzione dell'efficienza, tutti fattori che possono danneggiare la struttura interna e le prestazioni elettriche del motore. Inoltre, l'aumento della generazione di calore accelererà il processo di invecchiamento dei materiali isolanti del motore.

V. Contromisure
Per attenuare l'impatto della riduzione di tensione sul motore, è possibile adottare le seguenti misure:
Ottimizza il sistema di alimentazione: garantisci la stabilità della tensione della rete elettrica ed evita fluttuazioni di tensione che potrebbero avere ripercussioni sul motore.
Scegliere motori adeguati: in fase di progettazione e selezione, è fondamentale considerare attentamente i fattori legati alle fluttuazioni di tensione e optare per motori con un intervallo di adattabilità alla tensione più ampio.
Installare stabilizzatori di tensione: aggiungere stabilizzatori o regolatori di tensione all'estremità di ingresso del motore per mantenere la stabilità della tensione.
Migliora la manutenzione e la cura: ispeziona e manuteni regolarmente il motore per individuare e risolvere tempestivamente potenziali problemi, prolungandone così la durata.
In conclusione, l'impatto della riduzione di tensione sul motore è multiforme e comprende variazioni di corrente, coppia e velocità, efficienza e generazione di calore, nonché influenze sulla durata del motore. Pertanto, nelle applicazioni pratiche, è necessario adottare misure efficaci per mitigare questi effetti e garantire un funzionamento sicuro e stabile del motore.

 


Data di pubblicazione: 18 giugno 2025